Si intitola “L'Europa vista dall'Albania: strumentalizzazione e manipolazione del passato” l’incontro organizzato dal Centro d'Eccellenza Jean Monnet e dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento.
Un’occasione di approfondimento e di discussione sugli attuali scenari politici sia all'interno che all'esterno dell'Unione europea.
L’iniziativa è finalizzata a promuovere una coscienza storica critica europea tra gli ambienti della società civile, con particolare attenzione ai giovani.
Interviene Markenc Lorenci dell’Università Roma Tre. La sua ricerca si concentra su due ambiti principali: 1. il Partito Comunista Albanese durante la Seconda Guerra Mondiale, con particolare attenzione ai processi di istituzionalizzazione politico-militare, alle politiche di educazione e indottrinamento e ai fenomeni di violenza; 2. Le relazioni italo-albanesi tra XIX e XX secolo, con particolare attenzione alla diplomazia culturale, alle politiche educative e ai fenomeni migratori.
Con lui anche Luisa Chiodi, direttrice scientifica dell’Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e Gabriele D’Ottavio, coordinatore del Centro di eccellenza Jean Monnet, che animeranno e condurranno la conversazione.
Martedì 6 maggio alle 16 nell’aula 5 del Palazzo di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26).
Ingresso libero per tutte le persone interessate.
L’evento è in lingua inglese.
Maggiori informazioni: programma




