L’Università di Trento apre le porte all’innovazione didattica con una nuova opportunità per il corpo docente: un bando dedicato al challenge based learning (cbl), promosso nell’ambito dell’alleanza europea Eciu University. L’obiettivo? Offrire agli studenti e alle studentesse provenienti dalle università del network Eciu un’esperienza formativa internazionale, interdisciplinare e profondamente connessa alla realtà.
Il challenge based learning è un approccio dinamico e collaborativo. Vere e proprie sfide lanciate da enti pubblici, aziende, cooperative, fondazioni e startup, su tematiche che spaziano dalla sostenibilità ambientale all’innovazione sociale, dalla tecnologia alla cultura. Partecipanti con provenienza e formazione diverse lavorano in team per trovare soluzioni reali, sostenibili e attuabili, mettendo in campo creatività, competenze e spirito critico.
Il bando sostiene diversi format didattici, pensati per adattarsi alle esigenze dei partecipanti e alle potenzialità delle tecnologie digitali: in presenza; online, con attività sincrone; misto, con una parte in presenza di almeno 5 giorni e una online; ibrido, con lezioni in presenza per studenti e studentesse UniTrento e online sincrone per chi partecipa da altri atenei Eciu, con la possibilità di includere una parte opzionale in presenza.
Può presentare domanda il personale docente e ricercatore dell’Università di Trento. A disposizione per ogni proposta ci sono 5mila euro.
Per proporre il progetto formativo occorre compilare il modulo online.
Dopo una prima call, adesso è aperta una seconda finestra per la presentazione delle idee che scade il 31 ottobre 2025.
Tutte le informazioni utili per la presentazione del progetto sono disponibili a questo link.
È possibile scrivere anche a eciu [at] unitn.it




