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Dai dati all'impatto clinico

Come l’intelligenza artificiale può supportare le decisioni mediche e sanitarie

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L'intelligenza artificiale è motore di trasformazione nel settore sanitario. Per indagare in che modo e quali sono le potenzialità e le prospettive che si aprono, dai dati all’impatto clinico, il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione dell’Università di Trento promuove un ciclo di tre seminari tematici.
Il ciclo vuole ripercorrere il contributo dell’intelligenza artificiale come supporto essenziale nei processi decisionali per la medicina e la sanità attraverso le varie tappe: dalla gestione e armonizzazione dei dati clinici fino alle implicazioni dirette sulla pratica medica e il quadro regolatorio.
I tre seminari fanno da momento di confronto preparatorio per la giornata ‘MedicinAI Workshop’, che si terrà sul tema il prossimo 4 dicembre, in cui si farà sintesi sulle proposte e le riflessioni avanzate in chiave interdisciplinare. Destinatari dei momenti di interazione e formazione sono i docenti, ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo e delle altre istituzioni di ricerca, personale clinico, ma anche persone interessate ad approfondire i possibili ambiti di interazione tra medicina e intelligenza artificiale.
Cuore dei tre seminari sarà intelligenza artificiale, indagata nelle sue dinamiche di gestione dei dati clinici, dalla frammentazione alla visione unitaria; nel suo rapporto con il personale medico per il supporto a diagnosi, terapia e percorsi personalizzati; nell’ambito della regolamentazione del suo uso nel rispetto dei principi di affidabilità e trasparenza.

IA e dati clinici: dalla frammentazione alla visione unitaria
Venerdì 17 ottobre alle 16:30, Polo Ferrari 1 (aula A110)
L’adozione efficace dell’IA in medicina nasce dai dati: non solo scarsi ma spesso frammentati, eterogenei e incompleti, con criticità legate a re-identificazione, evoluzione longitudinale, bias e condivisione sicura. Relatore dell’incontro sarà Paolo Soda, professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni all’Università Campus Bio-Medico di Roma, Visiting Professor in Artificial Intelligence and Biomedical Engineering al Department of Diagnostics and Intervention, Umeå University in Svezia. È inoltre il coordinatore del Dottorato nazionale in Intelligenza Artificiale, per l'area Salute e Scienze della Vita. Seguirà una tavola rotonda con la ricercatrice Paola Feraco (Centro interdipartimentale di Scienze mediche, Università di Trento), il direttore del Dipartimento Tecnologie di Apss Alessandro Bazziga e il professor Sandro Fiore (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'informazione, Università di Trento).
Programma e informazioni

L’IA al fianco del medico: diagnosi, terapia e percorsi personalizzati
Giovedì 6 Novembre alle 16:30, Polo Ferrari 1 (aula A108)
L'IA ha avuto sin dai primi anni del suo sviluppo l'ambizione di supportare i clinici dei processi decisionali. Durante il seminario verranno presentati alcuni esempi di successo che utilizzano approcci metodologici fra loro diversi, includendo strategie basate su conoscenza, approcci basati su machine e deep learning fino ai modelli generativi. Si discuterà dello stato dell'arte dei prodotti commerciali attualmente disponibili e del loro potenziale futuro sviluppo.
A intervenire sarà Riccardo Bellazzi, professore ordinario di Bioingegneria all'Università di Pavia, dove è coordinatore del dottorato in Bioingegneria, Bioinformatica e Tecnologie per la salute. È inoltre co-direttore del Laboratorio di Informatica biomedica “Mario Stefanelli” e dirige il Laboratorio di Informatica medica e Intelligenza artificiale all'IRCCS ICS Maugeri di Pavia. Seguirà una tavola rotonda con i professori Vito Racanelli e Carlo Quattrocchi (Centro interdipartimentale di Scienze mediche, Università di Trento), (Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche, Università di Trento) e Giuseppe Riccardi (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, Università di Trento).
Programma e informazioni

Affidabilità e trasparenza: come regolamentare l’uso dell’IA in sanità
Martedì 25 novembre, ore 16:30, Polo Ferrari 1 (aula A110)
L’introduzione dell’IA nella sanità pone interrogativi cruciali in termini di affidabilità, trasparenza e responsabilità. Gli interventi esamineranno, da un lato, il nuovo quadro normativo italiano, con riferimento alla recente legge n.132/2025, e quello europeo, con particolare attenzione all’AI Act, al coordinamento con la disciplina dei dati sanitari e agli aspetti organizzativi e gestionali per le autorità competenti e le strutture sanitarie. Si parlerà anche dei principi giuridici ed etici che orientano l’uso dell’IA nella pratica clinica, quali la tutela della salute, la dignità della persona e il consenso informato.
Interverranno Carlo Bottari, professore dell’Università di Bologna e docente, per chiara fama alla Sapienza Università di Roma e Federico Laus, ricercatore in Diritto amministrativo al Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie dell’Università di Bologna. Seguirà una tavola rotonda con i professori Marco Zenati (Harvard Medical School), Paola Iamiceli (Facoltà di Giurisprudenza, Università di Trento) e Silvio Sarubbo (Centro Interdipartimentale di Scienze mediche, Università di Trento).
Programma e informazioni