La carne coltivata rappresenta una delle frontiere dell’innovazione alimentare. Il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata dell’Università di Trento organizza un incontro per offrire un confronto interdisciplinare tra biologia, tecnologia, diritto, scienze sensoriali e cultura gastronomica. L’obiettivo è promuovere una cultura scientifica aggiornata e un dialogo informato sul futuro dell’alimentazione. Si parlerà, in un confronto con una prospettiva interdisciplinare, di sostenibilità e impatto ambientale del cibo, di principi biologici e sfide tecnologiche della carne coltivata, di come vengono percepiti i cibi innovativi, del quadro regolatorio europeo dei novel food, del rapporto tra tradizione e innovazione nella cucina italiana.
L’evento vede la partecipazione di docenti provenienti da diversi atenei italiani che si occupano del tema. Intervengono Alberto Grandi, storico dell’alimentazione all’Università di Parma; Alessia Di Giancamillo e Margherita Pallaoro dell’Università di Milano; Flavia Gasperi, del Centro Agricoltura, Alimenti e Ambiente (C3A) dell’Università di Trento; il biologo Luciano Conti del Dipartimento Cibio; Michele Antonio Fino dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e divulgatore scientifico con lo pseudonimo di @ermezio; la biotecnologa Nike Schiavo, presidente di Agricoltura Cellulare Italia Aps.
L’invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza.
Martedì 13 gennaio alle 16 nell’aula B107 del Polo Ferrari 2 (Povo – Via Sommarive, 9)
Maggiori informazioni: programma




