Nel cuore di una città, due negozi raccontano una contraddizione profonda del nostro tempo: da una parte chi prova davvero a essere sostenibile, dall'altra chi cavalca il linguaggio della sostenibilità senza cambiare nulla nella sostanza.
Da questo paradosso prende avvio una riflessione ampia sul significato stesso di “valore” in economia. Nella terza puntata di Coordinate future, Ericka Costa, professoressa di Economia aziendale all’Università di Trento, ci spiega se e come le imprese possono creare ricchezza senza sacrificare persone e pianeta.
Costa smonta l’idea – radicata ma storicamente falsa – che l’unico scopo dell’impresa sia massimizzare il profitto, e introduce una visione alternativa: quella dell’economicità, dell’ottimizzazione anziché massimizzazione, e della distribuzione equa del valore tra tutti gli stakeholder, non solo gli azionisti. La conversazione attraversa i limiti dell’attuale ossessione per la sola dimensione ambientale della sostenibilità, il declino dell’attenzione alla dimensione sociale e umana, il ruolo ambivalente della finanza e il ritorno di modelli imprenditoriali che rimettano al centro i lavoratori. E mentre le normative europee rischiano di trasformare tutto in compliance burocratica, emergono esempi di imprenditori che dimostrano che un capitalismo più umano è possibile.
Una puntata che invita a ripensare dall’interno cosa significhi davvero creare valore e a immaginare un’economia in cui la sostenibilità non è un’etichetta, ma un modo di stare nel mondo.
Il podcast “Coordinate future” è disponibile su tutte le piattaforme audio, con un episodio ogni martedì fino al 30 dicembre.
Maggiori informazioni: https://www.unitn.it/it/coordinate-future
La presentazione del podcast su UniTrentoMag: https://mag.unitn.it/vita-universitaria/121608/la-sostenibilit-in-un-podcast




