Romeno, albanese, arabo, urdu, cinese, ucraino, russo. Le nostre città parlano tante lingue che raccontano moltissime storie. E se chiave per una società inclusiva fosse la lettura?
«Quali strategie sono state messe in campo per ampliare la presenza di libri per bambini e bambine, ragazze e ragazzi nelle lingue madri più diffuse sul territorio promuovendo la curiosità linguistica, l'inclusione e la consapevolezza che il plurilinguismo arricchisce non solo chi lo vive, ma l'intera società in quanto risorsa preziosa»: questo il quesito che si indagherà nel corso della conferenza "La lingua è un gioco da ragazzi e ragazze" in programma per martedì 24 febbraio.
L'appuntamento è nella Sala Affreschi della Biblioteca comunale di Trento. L'evento, a ingresso libero, è organizzato dall'Università di Trento nell'ambito del ciclo di incontri "noi-altri". Una serie di cinque appuntamenti pensati con il Centro per la Cooperazione internazionale e la Biblioteca comunale di Trento, che intende esplorare e approfondire diverse dimensioni della vita delle minoranze e, più in generale, della diversità.
La serata di martedì 24 febbraio, moderata da Giorgio Comai dell'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e di cui referente è il delegato del rettore per le iniziative a favore delle minoranze linguistiche Jens Woelk, vedrà in dialogo Yuliya Lenko e Veronica Schir, bibliotecarie della Biblioteca dei Ragazzi di Trento. Dialogheranno con Marco Magnani, docente al Dipartimento di Lettere e Filosofia UniTrento dell'Università di Trento: assieme esploreranno il tema del plurilinguismo, dei canali e delle modalità di acquisizione dei libri in lingua. Sarà l'occasione per scoprire come si sia evoluta la procedura nel tempo, di come sia cambiata la raccolta di libri per bambini e bambini, ragazze e ragazzi anche in relazione al quadro geopolitico internazionale. Si parlerà inoltre di bilinguismo e plurilinguismo, di identità e degli aspetti sociali e cognitivi connessi alla conoscenza e agli usi delle lingue.
La partecipazione è aperta a tutti e tutte. Inizio 17.30 nella Sala Affreschi della Biblioteca comunale di Trento, in via Roma 55.
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(l.l.)




