La sostenibilità ambientale non è solo un imperativo urgente ma anche un percorso verso la cooperazione internazionale, in un contesto segnato da tensioni geopolitiche e crisi ambientali sempre più acute. Con questa convinzione la Cattedra Unesco in Engineering for Human and Sustainable Development dell’Università di Trento promuove la sesta edizione del ciclo di incontri dal titolo "Environmental Sustainability and International Cooperation" (Esic’s).
Il programma si sviluppa su sei appuntamenti tra febbraio e maggio e affronta questioni chiave per la resilienza globale: il ripensamento dei paradigmi di sviluppo, la creazione di ambienti urbani sostenibili, la protezione dei diritti umani attraverso prospettive ecologiche, la salvaguardia dei sistemi idrici vitali e l'attuazione di soluzioni basate sulla natura per un cambiamento trasformativo. Il primo evento, giovedì 26 febbraio alle 17.30, è dedicato al tema “Decolonizzare il concetto di sviluppo sostenibile” con Driver Ferney Ramírez-Henao dell’Università di Cartagena e Alessandra Miccolis dell’Ateneo di Trento. L’iniziativa si rivolge a chi si occupa di ricerca, alla comunità studentesca, chi opera della cooperazione internazionale, professionisti e volontari di organizzazioni profit e non profit, istituzioni e reti professionali. La partecipazione è gratuita con preiscrizione online: per studenti e studentesse del Dicam di UniTrento tramite piattaforma dedicata, per le persone esterne tramite questo altro modulo.
I seminari sono in lingua inglese. Si terranno sia in presenza nella sede del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e ambientale (Trento – Via Mesiano, 7) che online.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Ateneo nella formazione di una nuova generazione di ingegneri e ingegnere ambientali capaci di affrontare le dimensioni tecniche e sociopolitiche della crisi della sostenibilità, promuovendo giustizia ambientale e cooperazione internazionale.
Maggiori informazioni: https://eventi.unitn.it/it/node/3010




