Lavorare all’uncinetto è molto più di un’attività creativa. Il ritmo dei punti, la concentrazione richiesta dal gesto ripetuto e la coordinazione tra mani e mente attivano processi cognitivi che favoriscono attenzione, rilassamento e benessere. Non a caso le attività manuali come l’uncinetto sono spesso associate a pratiche che aiutano a rallentare il pensiero e a ridurre lo stress.
Partendo proprio da questo legame tra manualità e mente, lunedì 16 marzo dalle 17 alle 19 la Biblioteca universitaria Rovereto (Bur) propone “Social Crochet. Intrecciare idee”, un laboratorio aperto alla cittadinanza e alla comunità universitaria.
Guidato da un’esperta, l’incontro sarà un’occasione per imparare o riscoprire le basi dell’uncinetto in un ambiente informale e accogliente. Punto dopo punto, il laboratorio diventerà anche uno spazio di condivisione: un momento per incontrarsi, chiacchierare e prendersi una pausa dalla quotidianità, per allontanare l’ansia e lasciarsi guidare dal ritmo lento del lavoro artigianale.
L’iniziativa è aperta anche a chi non ha mai lavorato all’uncinetto. Per partecipare basta portare con sé un gomitolo di lana (o materiale acrilico) e un uncinetto misura 3.5 o 4.
La partecipazione è gratuita con prenotazione, da effettuare entro le ore16 del 16 marzo tramite il modulo online.
Programma: https://eventi.unitn.it/it/node/3063
(p.s.)




