Ogni giorno il sistema sanitario produce tonnellate di rifiuti. Guanti, mascherine monouso, materiali di medicazione, involucri dei farmaci, ma anche batterie di apparecchiature elettroniche e altri materiali finiscono nei cestini. E secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il comparto genera circa il 5 per cento delle emissioni globali di gas serra. La sfida è quindi rendere più sostenibili le tecnologie sanitarie senza rinunciare a sicurezza, efficacia e innovazione. Se ne discute venerdì 20 marzo a Rovereto, dove ricerca e imprese si incontrano per un workshop dedicato alla sostenibilità ambientale dei dispositivi medici.
L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Trento insieme a Confindustria Dispositivi Medici e Trentino Sviluppo si inserisce nelle attività dello Spoke 2 dell’ecosistema Inest (Interconnected Nord‑Est Innovation Ecosystem), il consorzio che coinvolge università, centri di ricerca, enti territoriali e imprese del Nord-Est per spingere l’innovazione in ambiti strategici come salute, alimentazione e stili di vita. L’obiettivo dell’incontro è provare a ripensare l’intero ciclo di vita dei dispositivi medici e delle infrastrutture sanitarie – dalla progettazione alla produzione, fino alla gestione – per ridurne l’impatto ambientale.
Durante la mattina, partire dalle 9.30, il convegno offrirà momenti formativi, testimonianze aziendali e casi studio dedicati alle strategie per sviluppare tecnologie mediche più sostenibili, favorendo il confronto tra mondo accademico, industria e sistema sanitario. Nel pomeriggio la giornata proseguirà con il BioIngDay. Saranno presentate le lauree magistrali in bioingegneria dell’Università di Trento e dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Un’occasione di confronto tra aziende e comunità studentesca di UniTrento pensato per favorire collaborazioni su progetti, attività di ricerca condivisa, tirocini, tesi e opportunità professionali.
L’evento, rivolto ad aziende, comunità universitaria e professionisti del settore, fa parte del percorso del Lab Village Sanità Digitale, modello di laboratorio condiviso promosso nell’ambito di Inest che mette in rete università, imprese e territorio per sviluppare tecnologie e servizi innovativi per il sistema salute. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria.
Programma: https://eventi.unitn.it/it/node/3106
(p.s.)




