Confrontarsi direttamente con chi sta costruendo il futuro della tecnologia. È l’occasione offerta dall’evento "La ricerca prende forma – demo interattive", appuntamento organizzato dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione nell’ambito degli Ict Days, l’iniziativa in programma dal 21 al 23 aprile dedicata al settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che promuove l’incontro tra aziende, ricercatori e comunità studentesca.
Martedì 21 aprile a partire dalle 17.30 a Palazzo Prodi (Trento – Via T. Gar 14) i ricercatori e ricercatrici del Disi usciranno dai laboratori di Povo per mostrare i loro progetti, che spaziano dall'intelligenza artificiale alla robotica, dalla sanità digitale alla musica.
Un percorso immersivo attraverso otto demo interattive. Le persone che parteciperanno potranno vedere, per esempio, come il proprio corpo diventi un'interfaccia grazie al digital twin, capace di creare esseri umani digitali in tempo reale senza l’uso di tute o marker. Oppure capire come funziona un sistema avanzato che genera, elabora e usa dati per addestrare reti neurali in modo più veloce ed efficiente. Chi è interessato alla sicurezza informatica potrà scoprire come l'intelligenza artificiale stessa può essere usata per smascherare i deepfake, analizzando schemi invisibili all'occhio umano.
Non mancherà lo spazio per la creatività: la demo MorphDrive mostrerà come una rete neurale possa generare suoni ibridi per chitarra elettrica. Restando in ambito musicale sarà presentato RythmUS, un sistema per suonare insieme in realtà virtuale con una latenza ultra-bassa, separando il flusso audio da quello visivo per garantire una sincronizzazione perfetta. La ricerca del Disi guarda anche alla salute e alla mobilità. Verranno presentati i "pazienti digitali", con sistemi di tracciamento 3D basati su modelli anatomici, e i "gemelli volanti", droni virtuali addestrati in ambienti fotorealistici per migliorare la navigazione reale. Infine, verrà mostrato come portare il 5G ovunque, anche in caso di calamità, utilizzando droni come stazioni base volanti. Alle 19 nell'atrio nord sarà possibile prendere parte alle dimostrazioni live delle demo.
Dalle 19.45, nell' auditorium di Palazzo Prodi, ci sarà l'iniziativa Speck&Tech Talks “Short track for the win!”, con Anthony Cioppa, docente all'Università di Liège (Belgio) che parlerà di SoccerNet, il più grande set di dati open source e benchmark per l'analisi dei video sportivi (incontro in inglese) e con l'atleta olimpica di short track Chiara Betti, studentessa con il programma TopSport al Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive di UniTrento, che svelerà al pubblico nel dietro le quinte dello sport ad alto livello, con un focus sul ruolo della tecnologia nello sport.
L'evento è gratuito ma è necessario registrarsi qui entro le 12 di domenica 19 aprile.
Maggiori informazioni: programma




