C’è un sottile filo rosso che lega la storia civile dell’Italia, la poesia e l’educazione dei giovani: è la canzone d’autore. Per esplorare questo legame il Laboratorio di Culture e Beni musicali (che si trova al primo piano della sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia) ospita il critico musicale Paolo Talanca, componente del Direttivo del Club Tenco, rassegna italiana della canzone d’autore.
L’incontro, intitolato “Musica, Parole, Educazione: Dialoghi intorno alla canzone d’autore”, è in programma venerdì 17 aprile alle 16. Non sarà una lezione frontale, ma un seminario interdisciplinare volto a scardinare l’idea che la canzone sia "solo" intrattenimento.
Paolo Talanca, scrittore e docente, porta a Trento la sua visione della musica come autentica espressione artistica capace di entrare con forza nei processi formativi e nella didattica scolastica. Al centro dell’incontro un viaggio che ripercorre oltre un secolo di creatività, dalle radici popolari alle vette poetiche di giganti come De André, Guccini e De Gregori.
Accanto a Talanca, intervengono come discussant Giuseppe Milan, Guido Raschieri e Paolo Bonafede dell’Università di Trento, per un confronto che abbraccia la storia della popular music, la pedagogia e l'etnomusicologia.
Il seminario è a ingresso libero e si rivolge a chiunque sia interessato a scoprire come la musica leggera possa diventare una "lente" per leggere la società e uno strumento per educare il pensiero.
Venerdì 17 aprile alle 16 nel Laboratorio di Culture e Beni musicali a Palazzo Paolo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Maggiori informazioni: programma
(p.s.)




