La robotica non è più soltanto una questione di automazione industriale confinata dietro le gabbie di sicurezza delle fabbriche. Oggi i robot entrano nei nostri spazi quotidiani, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e persino nelle nostre case.
Ma come possiamo garantire che questa convivenza ravvicinata sia non solo sicura, ma anche naturale, empatica e collaborativa? È questo il nucleo tematico attorno a cui ruoterà Human-Friendly Robotics, nuova edizione del workshop internazionale sulla robotica a misura d’uomo ospitato quest'anno dall'Università di Trento.
L’evento è ospitato al Palazzo di Sociologia. Si svolge giovedì 16 e venerdì 17 luglio ed è organizzato dal Laboratorio interdipartimentali di robotica (Idra) dell’Ateneo di Trento.
Un appuntamento che si propone come un punto di incontro per studiose e studiosi, persone esperte di ingegneria e intelligenza artificiale provenienti da tutto il mondo. Al centro del dibattito ci sono le sfide tecnologiche, metodologiche ed etiche necessarie per sviluppare sistemi robotici in grado di interagire fisicamente e socialmente con l'essere umano in totale armonia.
Durante le giornate del workshop, chi partecipa avrà l'occasione di assistere a keynote lecture, presentazioni di paper di ricerca all'avanguardia e dimostrazioni pratiche. Tra i temi principali figurano il controllo dell'interazione fisica e della conformità, la percezione e la comprensione delle intenzioni umane, la navigazione autonoma in ambienti affollati e il delicato capitolo dell'accettazione sociale ed etica delle nuove tecnologie.
Un'opportunità di networking pe confrontarsi su come ridisegnare il futuro della sinergia uomo-macchina.
Maggiori informazioni: programma
(p.s.)




