Per capire che cosa accade quando la memoria non funziona più bene, bisogna prima conoscerne il normale funzionamento. Ecco perché per comprendere una malattia come l’Alzheimer, è importante indagare il motivo per cui anche un cervello sano dimentica. Ne è convinto il neuroscienziato Sergio Della Sala, professore di Neuroscienze cognitive all'Università di Edimburgo, ospite dell’incontro dal titolo “Perché dimentichiamo? Una scienza dell’oblio”, in calendario venerdì 25 settembre alle 17 a Trento.
Avere dimenticanze nella vita quotidiana è normale. L’oblio diventa patologico quando si supera la soglia del beneficio della dimenticanza e questa diventa un deficit. Della Sala approfondirà questi temi nell’evento organizzato in occasione del mese dedicato all’Alzheimer e alle demenze. L’appuntamento rientra nell’ambito del programma Lims 4 Alzheimer promosso dal Laboratorio interdipartimentale Memoria e Società dei Dipartimenti di Lettere e Filosofia e di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento. L’obiettivo è disseminare la conoscenza delle demenze e delle forme di declino cognitivo e sensibilizzare la comunità universitaria e la cittadinanza. La conferenza è organizzata inoltre in collaborazione con il Laboratorio Health and Humanities (Dipartimento di Lettere e Filosofia, UniTrento, e Fondazione Bruno Kessler), con Trentino Book Festival e con il progetto Comunità amiche delle persone con demenza.
Un’occasione per parlare di memoria nelle sue diverse dimensioni e per richiamare l’attenzione su patologie che coinvolgono non solo chi ne è colpito, ma anche famiglie e comunità. L’intera iniziativa è inserita nel protocollo d’intesa Unicittà, tra l’Università e il Comune di Trento.
L’incontro è ospitato nella sala Nones di Palazzo Benvenuti (Trento – Via Belenzani,12) ed è aperto alla cittadinanza.
Maggiori informazioni: programma
(p.s.)




