Il dottorato di ricerca rappresenta il grado più alto dell’istruzione universitaria, un percorso formativo incentrato sull'attività scientifica sul campo e sull'innovazione. Per analizzare l'evoluzione e lo sbocco professionale di questo fondamentale segmento accademico, il Consorzio interuniversitario AlmaLaurea, l’ente di riferimento italiano che raccoglie e analizza i dati su profili e carriere dei laureati e delle laureate, fa tappa a Trento per presentare l'indagine 2026 dedicata ai percorsi e agli esiti occupazionali dei dottorati di ricerca.
L'evento, organizzato da AlmaLaurea in collaborazione con l’Università di Trento e il Ministero dell’Università e della Ricerca è in programma giovedì 15 ottobre a partire dalle ore 10 nell’Aula Kessler del Palazzo di Sociologia (Via Verdi, 26).
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del rettore Flavio Deflorian e del presidente di AlmaLaurea Ivano Dionigi, seguiti dalla presentazione dell'indagine a cura della direttrice del Consorzio Marina Timoteo. Spazio poi a testimonianze ed esperienze dirette di dottorate e dottorati e a una tavola rotonda incentrata sul ruolo strategico del dottorato per lo sviluppo scientifico ed economico del Paese coordinata dal delegato del rettore ai Dottorati di ricerca dell’Università di Trento Bruno Majone.
Per seguire il convegno è necessario registrarsi tramite i canali ufficiali di AlmaLaurea.
Per partecipare in presenza bisogna compilare il modulo di registrazione che si trova qui entro le ore 13 di mercoledì 7 ottobre.
Da remoto, invece, le iscrizioni restano aperte fino al giorno prima dell'evento.
Per consultare il programma completo e compilare il modulo d'iscrizione, consultare la pagina ufficiale dell'evento sul sito di AlmaLaurea.
(p.s.)




