Il team vincitore ©UniTrento ph. Daniele Mosna

Innovazione

Cento progetti per Trento: l’app Scudo vince la sfida

Dall’aula al laboratorio per la città: le app sviluppate al Disi per il Comune. Per migliorare la qualità di vita della comunità

10 aprile 2026
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Alessandra Saletti
Direttrice responsabile UniTrentoMag

Sono arrivati in sei in finale. Ma alla fine il progetto premiato è quello del team Scudo (Servizio comunale unico per la difesa online contro le minacce informatiche). Ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento dell’iniziativa ‘100 progetti per il Comune di Trento’ oltre a un assegno per avviare il proprio progetto di start up è stata l’idea di una web app che affronta il tema delle minacce informatiche e offre alla cittadinanza uno strumento pratico e affidabile per difendersi.

Gli studenti Simone Casari, Tommaso Malinverno e Nicolas Venturi hanno ideato una web app consultabile anche offline, che permette agli utenti di accedere a una guida chiara e semplice per riconoscere tentativi di phishing, link sospetti o qr code malevoli. Il progetto punta sulla collaborazione attiva: i cittadini possono segnalare minacce collettive tramite un accesso sicuro con Spid/Cie, permettendo al Comune di analizzare i dati e diramare allerte tempestive alla comunità. L’obiettivo è ridurre la vulnerabilità digitale del territorio, trasformando Trento in un ente capofila a livello nazionale nella promozione della sicurezza informatica e della consapevolezza digitale. 

A competere in questa seconda edizione del contest promosso da promossa dall’Università di Trento e dal Comune di Trento nell’ambito del protocollo UniCittà sono stati un centinaio studenti e studentesse del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione. L’ideazione e il progetto di sviluppo sono stati parte integrante di un programma di didattica innovativa dei corsi di Ingegneria del software delle lauree triennali in Informatica e in Ingegneria informatica, delle telecomunicazioni ed elettronica, coordinate rispettivamente dai professori Paolo Giorgini e Sandro Fiore. La presentazione e la cerimonia di premiazione si sono tenute nella sala conferenze della Banca per il Trentino-Alto Adige a Palazzo Benvenuti.

Con l’assegno da 10 mila euro ricevuto, potranno perfezionare il loro progetto, sviluppando ulteriormente la loro applicazione e portandola al servizio del territorio attraverso la possibile costituzione di una start up. Non solo: grazie alla collaborazione con Trentino Sviluppo, Hit - Hub innovazione Trentino e la School of Innovation dell’Università di Trento, i due team con maggiore "capacità imprenditoriale" potranno partecipare a un percorso formativo e di mentoring avanzato nell’Innovation Academy-Startup Edition di Trentino Sviluppo, in cui potranno acquisire competenze utili per ampliare la loro esperienza progettuale, a contatto con altri startupper e aspiranti imprenditori. Il programma mira, infatti, a supportare gli studenti a sviluppare concretamente la web app premiata, per il Comune di Trento, guidandoli verso la creazione di un business concreto e sostenibile.

Anche per questa edizione si rinnova così la collaborazione dell’Ateneo trentino, attraverso il Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione, con il Comune di Trento – e in particolare con il servizio Innovazione –, con Banca per il Trentino-Alto Adige e con le realtà che supportano a livello provinciale lo sviluppo di nuova imprenditorialità. Avviata lo scorso anno con successo, la collaborazione si concentra sui temi dello sviluppo della smart city e dell’implementazione di servizi applicativi per la cittadinanza e per le imprese. Obiettivo: migliorare la qualità della vita in città, grazie alla stretta collaborazione, alla competenza e alle idee che provengono dalla comunità universitaria e studentesca.   

Gli altri progetti: AiLERT: l’intelligenza artificiale per la sicurezza urbana: una piattaforma che trasforma le telecamere a circuito chiuso già installate in sensori intelligenti per il rilevamento automatico degli incidenti in tempo reale. Studenti: Andrea Bissoli, Kuba Di Quattro, Bilal Soussane. Trento Cicerone: l’intelligenza artificiale come guida della città: un portale che semplifica radicalmente l’accesso alle informazioni sulla città, trasformando la ricerca di dati in un dialogo attivo, attraverso una chat intuitiva. Studenti: Gabriele Francescato, Gianluca Primon, Edoardo Pozza. AgriTrento: il mercato a chilometro zero diventa digitale: la web app permette di prenotare online i prodotti ortofrutticoli del Trentino, eliminando le code al ritiro e garantendo trasparenza sui metodi di coltivazione. Studenti: Cristiano Berardo, Martina de Piccoli, Giacomo Vettore. Orticello: la gestione digitale degli orti urbani per una città più verde: un'applicazione web dedicata all'amministrazione e all'assegnazione degli orti urbani, nata per superare la frammentazione delle attuali modalità di gestione. Studenti: Ali Raja Faizan, Antonio Caria, Federico Pedron. SecurCity: la tecnologia al servizio della sicurezza urbana percepita: una piattaforma integrata per rendere le città più sicure unendo la navigazione intelligente alla governance municipale. Attraverso una mobile app, i cittadini possono visualizzare itinerari basati su parametri di sicurezza, alimentati da segnalazioni anonime in tempo reale. Studenti: Andrea Lo Iacono, Matthew De Marco, Andrea Pezzo.