Eciu Challenge Soi ©UniTrento ph. Federico Nardelli

Internazionale

Dall'aula al mercato oltre ogni barriera

Ai nastri di partenza il progetto coordinato da UniTrento che crea un ecosistema imprenditoriale per le idee del network Eciu

22 settembre 2026
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di Giovanni Calgaro
Staff Dipartimento di Economia e Management

Eciu University Entrepreneurial Campus (Eciu E-Campus), che vede a capo dell'infrastruttura di coordinamento l'Università di Trento, è un progetto che si propone di creare un pionieristico ecosistema imprenditoriale in cui le idee di business di studenti e studentesse delle università del network Eciu possano evolvere e trovare uno sbocco sul mercato attraverso un percorso di progressione innovativo e strutturato.

L'iniziativa, finanziata nell'ambito della call Eit Higher Education Initiative 2025 (Eit — European Institute of Innovation and Technology), è ufficialmente ai nastri di partenza, con l'Università di Trento pronta a guidare per i prossimi 24 mesi l'intera alleanza Eciu: 12 atenei distribuiti in 11 Paesi (8 come partner finanziati e 4 come membri associati), affiancati da 6 partner del mondo imprenditoriale, tra incubatori d'impresa, parchi scientifici e acceleratori. La gestione del grant è affidata a 28Digital, la Knowledge and Innovation Community (Kic) dell'Eit dedicata all'innovazione digitale, che accompagnerà il progetto lungo tutto il suo percorso.

Eciu E-Campus nasce per dare un nuovo significato a quell'anello della “catena del valore” che dovrebbe tenere salda la connessione tra il mondo accademico e il tessuto industriale (ruolo sovente assunto dagli uffici di trasferimento tecnologico) e che è stato, sinora, carente. Sin troppo spesso, infatti, brillanti soluzioni ideate da studenti e studentesse all’interno di attività basate sul challenge-based learning, corsi, progetti di ricerca o hackathon faticano a farsi strada, a evolversi e a raggiungere con successo il mercato. L'obiettivo centrale di Eciu E-Campus, dunque, è proprio quello di creare un percorso transnazionale privo di barriere, che sia in grado di intercettare le idee più promettenti e trasformarle in start-up pronte per sostenere le sfide del mercato.

Per Alessandro Rossi, delegato del rettore al Supporto del Sistema produttivo e coordinatore del progetto: «L'iniziativa Eciu E-Campus si inserisce all'interno delle attività dell'alleanza universitaria Eciu, di cui l'Università di Trento è parte attiva, e ci affida un ruolo di guida nella costruzione di un percorso comune che collega la formazione imprenditoriale studentesca alla creazione d'impresa su scala europea. Per UniTrento il progetto significa mettere a sistema e valorizzare a livello internazionale un patrimonio di competenze già radicato sui temi della formazione imprenditoriale e del supporto all'avvio di start-up studentesche, capitalizzando le competenze dei dipartimenti e centri coinvolti (Dipartimento di Economia e Management, Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, School of Innovation) e dell'Ufficio Valorizzazione e Impatto della Ricerca».

Eciu E-Campus si propone di gettare le basi e consolidare col tempo un modus operandi di sviluppo imprenditoriale quanto più univoco, coerente e accessibile, in grado di accompagnare gli studenti e le studentesse dalla fase iniziale di ideazione e validazione delle soluzioni presentate fino alla preparazione per l'accesso a programmi di incubazione. Grazie a Eciu E-Campus, le idee generate in contesti formativi internazionali potranno essere pro-attivamente identificate, valutate utilizzando criteri trasparenti e guidate attraverso fasi di sviluppo graduali e codificate, che includeranno, ad esempio, supporto alla validazione, coaching, monitoraggio dei checkpoint intermedi e allineamento con le sfide del settore di riferimento.

Il progetto si svilupperà attraverso un modello strutturato in due macro-fasi (trailfinder e trailblazer), coronato da un evento finale di “transizione” verso l'ecosistema degli investitori (Eciu Venture Gateway). Il primo scalino (trailfinder) punta a raccogliere la partecipazione di oltre 4mila studenti e studentesse degli atenei coinvolti, per giungere poi al secondo step (trailblazer), con un coinvolgimento effettivo di oltre 650 giovani, suddivisi in circa 80 team strutturati, sino ad arrivare al terzo e ultimo passo (Eciu Venture Gateway), che porterà alcune decine di team e di progetti, quelli che avranno dato le maggiori garanzie di essere “market ready”, in programmi di incubazione o di presentazione agli stakeholder, indirizzando i più maturi verso i programmi di 28Digital, la Kic dell'Eit partner del progetto.

L'intero monitoraggio dei progressi avverrà attraverso una piattaforma digitale condivisa tra tutti gli attori del network Eciu, denominata Venture Readiness Tracker, basata sul modello di valutazione KTH Innovation Readiness Framework. Quest'ultimo è un framework di valutazione sviluppato dal Kth Royal Institute of Technology di Stoccolma per misurare e guidare lo sviluppo di un'idea innovativa verso il mercato. Al contrario dei metodi valutativi tradizionali, il modello Kth si muove su sei direttrici diverse, tese ad analizzare il “livello di maturità” (Readiness Level) di un progetto: Customer, in cui si verificano i bisogni e l'interesse effettivo dei clienti; Technology, che misura la maturità tecnica; Business Model, che analizza la sostenibilità e la definizione del modello di business; IP, che controlla lo stato della proprietà intellettuale e dei brevetti; Team, per valutare le competenze, la struttura e l'impegno del gruppo; e Funding, che esamina la disponibilità di finanziamenti e la strategia economica.

Eciu E-Campus, entro la fine del 2028, non solo intende favorire la nascita di un'inedita sinergia nel capitale umano, accademico e imprenditoriale a livello continentale, ma vuole anche proporsi come il futuro modello di riferimento per l'integrazione dell'innovazione e dell'imprenditorialità nelle strutture istituzionali degli atenei europei.