Per i sistemi tecnologici del futuro, inclusi quelli energetici, in cui il controllo e la gestione digitale rappresentano elementi chiave, gli studi di Ingegneria informatica rappresentano un settore fondamentale. Lo sa bene Juan Camilo Oyuela Ocampo, dottorando del corso “Materiali, meccatronica e ingegneria dei sistemi” del Dipartimento di Ingegneria industriale (Dii), il cui paper Transient stability in grid-forming converters with current limitation and DC-Link voltage control ha ricevuto l’Ee 2025 Best student paper award. 
Ha ritirato il suo premio al 23esimo International symposium on power electronics - Ee 2025, assieme alla menzione d’onore attribuita al Typhoon HIL Best paper award Europe 2025 all’articolo Interoperability specifications for multi-vendor converter-dominated grid: a robust stability perspective di Federico Cecati, ricercatore al Dipartimento di Ingegneria industriale, e Marco Liserre, docente all'università di Kiel.
L’articolo analizza la stabilità transitoria dei convertitori a formazione di rete (grid-forming), spiega Juan Camilo Oyuela Ocampo: «La nostra ricerca si concentra su come le fonti di energia rinnovabile, come l’energia solare ed eolica, possano mantenere stabilità e affidabilità quando sono collegate alla rete elettrica. Con la progressiva sostituzione delle centrali tradizionali da parte di tecnologie basate su convertitori, mantenere la stabilità della rete diventa un compito sempre più complesso. In questo studio abbiamo analizzato un tipo di controllo dei convertitori, chiamato “controllo grid-forming”, e ne abbiamo studiato il comportamento durante variazioni improvvise o disturbi nel sistema». «Comprendere queste dinamiche — aggiunge — è fondamentale per garantire che i futuri sistemi elettrici basati su fonti rinnovabili rimangano sicuri e robusti anche in condizioni operative difficili».
Il lavoro Transient stability in grid-forming converters with current limitation and DC-Link voltage control, firmato anche da Elisabetta Tedeschi, docente al Dipartimento di Ingegneria industriale, e da Federico Cecati, ricercatore al sempre al Dii, è disponibile online a questo indirizzo.




