La premiazione del professor Alberto Montresor ©UniTrento

Premi e riconoscimenti

Portare a scuola il pensiero computazionale

Ad Alberto Montresor il Premio Emma Castelnuovo e Alfredo Margreth dell’Accademia nazionale dei Lincei

25 novembre 2025
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È uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati alla didattica delle discipline scientifiche: il Premio Emma Castelnuovo e Alfredo Margreth dell’Accademia nazionale dei Lincei porta i nomi di una matematica pioniera di un approccio attivo e laboratoriale all’insegnamento e di un docente noto per il suo impegno nella promozione dell’educazione scientifica. Si tratta di un riconoscimento che viene attribuito annualmente e che mira a valorizzare progetti, esperienze e pubblicazioni che abbiano avuto un impatto reale sul modo di insegnare e apprendere le scienze, promuovendo la curiosità, il rigore e la creatività come elementi centrali dell’educazione scientifica.

Per un impegno che «testimonia una costante dedizione all’innovazione metodologica e all’inclusività nella didattica e dell’insegnamento»: questa una delle motivazioni dell’attribuzione del riconoscimento, lo scorso giovedì 13 novembre, ad Alberto Montresor, docente di Informatica al Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (Disi) e prorettore alla Terza missione e ai Rapporti con la scuola dell’Università di Trento. Dell’attività di Montresor l’Accademia ha voluto riconoscere il contributo alla diffusione dell'informatica e del pensiero computazionale come linguaggio culturale nella scuola e nella formazione degli insegnanti, il fatto che il suo lavoro abbia promosso una visione dell’informatica come disciplina formativa, capace di integrare rigore logico, creatività e riflessione critica sull’uso delle tecnologie.

«Ispirato da una visione innovativa e inclusiva — si legge nelle motivazioni — il professor Montresor ha saputo coniugare rigore scientifico e attenzione pedagogica, promuovendo lo studio e l’utilizzo dell’informatica nelle scuole attraverso progetti concreti e collaborazioni tra università e scuole di ogni ordine e grado. La sua attività pluriennale ha avuto un impatto sulla formazione degli insegnanti e sull’apprendimento degli studenti, contribuendo a colmare un vuoto nel sistema educativo”. Ancora: «La sua produzione scientifica, coerente con le scelte didattiche, testimonia un percorso che valorizza l’apprendimento creativo e inclusivo, e l’uso consapevole delle emergenti tecnologie informatiche».

Attualmente Montresor studia l’impatto dell’intelligenza artificiale nell’educazione. Per informazioni sul premio è possibile fare riferimento all’Accademia nazionale dei Lincei o consultare il bando per la prossima edizione del premio.