Le Tre Cime del Monte Bondone ©Archivio APT Trento ph. R. Magrone 

Premi e riconoscimenti

Terre Alte, UniTrento fa scuola

Legambiente premia il corso sui domini collettivi con la bandiera verde

18 maggio 2026
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"Un corso pionieristico che valorizza i domini collettivi come modello di gestione sostenibile, rafforzando comunità, biodiversità e cultura dei territori alpini": con questa motivazione Legambiente ha assegnato la bandiera verde 2026 al corso di laurea “Antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita” attivato da poco più di un anno al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento. 
Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ad associazioni, comuni, cooperative, enti universitari e persone che sono in prima linea nella cura dei beni comuni, nella rigenerazione dei territori, nel puntare su economie locali, nel promuovere conoscenza e nuove forme di abitare la montagna.

La premiazione si è svolta sabato 16 maggio all’Urban Center di Rovereto nel corso del decimo Summit nazionale delle Bandiere verdi. Il corso fa parte del programma di studi della laurea magistrale in “Global and Local Studies” e la referente è la docente Marta Villa. Rappresenta un’esperienza unica nel panorama europeo, essendo il primo insegnamento con questa specifica titolazione e impostazione interdisciplinare.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale di UniTrento e l’associazione Slow Food Trentino-Alto Adige. Lo scopo è quello di approfondire il ruolo dei domini collettivi – forme storiche di gestione comunitaria delle risorse come usi civici e proprietà collettive – quali strumenti attuali per affrontare le sfide ambientali e sociali contemporanee, attraverso un approccio che integra antropologia, diritto, storia e scienze ambientali.

In un contesto segnato da crisi climatica e spopolamento delle aree montane, il corso promuove modelli alternativi basati sulla cura dei territori di vita, sulla partecipazione e sulla valorizzazione dei saperi locali, contribuendo a formare nuove competenze per la governance sostenibile delle Terre Alte. 
Nel 2026 sono state assegnate 19 bandiere verdi di Legambiente per iniziative che tutelano l’arco alpino e raccontano un modo diverso di vivere e fruire la montagna.