Selene Tomassini (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione dell’Università di Trento) è ingegnera biomedica e ricercatrice nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina. I suoi studi si concentrano prevalentemente sullo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni cliniche nella diagnostica per immagini.
Ha ricevuto il premio L’Oréal-Unesco “For Women in Science” Young Talents Italia 2026 durante la cerimonia del 15 giugno 2026 a Milano che ha visto sul palco le sei vincitrici della ventiquattresima edizione. L’Oréal Italia e Unesco dal 2002 a oggi hanno promosso il lavoro di 130 scienziate. Il premio di 20mila euro, assegnato a giovani ricercatrici, residenti in Italia e laureate in discipline nell’area delle Scienze della Vita e della Materia, selezionate sulla base di curriculum, pubblicazioni e idea progettuale, intende dare loro un supporto per portare avanti le attività scientifiche di studio e ricerca.
Con “mAInds: modality-aware AI for neuro-oncological decision support” Selene Tomassini mira a sviluppare un sistema di intelligenza artificiale per l’elaborazione e l’analisi di immagini mediche multimodali. Sistema concepito per la neuro-oncologia, ma con il potenziale di essere generalizzato anche per altre aree del corpo e patologie.
«Il progetto punta a creare un’architettura “modality-aware”, cioè progettata per riconoscere e valorizzare informazioni provenienti da diverse modalità, come le differenti sequenze di risonanza magnetica. L’ambizione è contribuire allo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni cliniche più robusti, interpretabili e affidabili. In particolare, mAInds è progettato per supportare due applicazioni cliniche principali: la delineazione precisa dei margini tumorali, utile per chirurgia e radioterapia, e la caratterizzazione non invasiva del tessuto tumorale direttamente dalle immagini, con l’obiettivo di ridurre il ricorso alla biopsia, soprattutto nei casi in cui la procedura presenti rischi elevati», spiega Selene Tomassini.
I tumori cerebrali sono tra i più aggressivi e difficili da trattare. In questo contesto, le immagini mediche svolgono un ruolo centrale nella diagnosi, nella pianificazione terapeutica e nel monitoraggio clinico.
La medicina moderna produce una quantità crescente di dati provenienti da fonti diverse, ciascuna in grado di descrivere aspetti differenti della stessa patologia. Da qui nasce l’esigenza di sistemi di intelligenza artificiale progettati per comprendere, organizzare e integrare in modo strutturato la mole di dati complessi ed eterogenei. In questa prospettiva si inserisce mAInds, che punta a trasformare le immagini mediche multimodali in una fonte più coerente e affidabile di conoscenza clinica.
Selene Tomassini, classe 1992, si è laureata con lode in Biomedical Engineering all’Università Politecnica delle Marche, dove ha conseguito anche il dottorato in Information Engineering. Dopo un periodo di ricerca al Consortium Garr, dal 2024 è Assistant Professor all’Università di Trento, dove tiene corsi dedicati all’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica per immagini. In particolare, le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo di metodologie di intelligenza artificiale per il supporto alla diagnosi di patologie neurodegenerative e oncologiche. Nel corso della sua carriera ha organizzato seminari, workshop e iniziative scientifiche dedicate all’intelligenza artificiale in medicina, fa parte di comitati scientifici internazionali del settore e ricopre ruoli editoriali per riviste scientifiche internazionali di rilievo. È autrice di oltre 30 pubblicazioni scientifiche ad alto impatto. Nel 2025 ha ricevuto il Best Pitch Award – Research Category al Trentino Digital Bridge ed è stata selezionata tra i finalisti del Most Promising Researcher in Robotics and AI Award alla RomeCup.




