Sulla giustizia riparativa Elena Mattevi (Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza), con la nuova frontiera dell’illecito online, fa scuola in Europa. Il riconoscimento è arrivato dagli avvocati e dalle avvocate d’Europa per un suo articolo uscito su una rivista giuridica.
La notizia è arrivata dal congresso della European Bars Federation (FBE Fédération des Barreaux d’Europe), che si è tenuto a Bucarest dall’11 al 13 giugno 2026.
Nel corso dell’assemblea generale si è svolta la cerimonia di premiazione degli ADR Awards 2025. I premi sono stati creati dalla FBE Mediation Commission nel 2023, con lo scopo di promuovere la diffusione e il riconoscimento delle azioni condotte nel campo delle ADR (Alternative Dispute Resolution) e della mediazione.
La commissione presieduta dall'avvocato Carles Garcia Roqueta ha inteso valorizzare quest’anno l’attività di ricerca svolta in questa materia, conferendo a Elena Mattevi, ricercatrice in diritto penale all’Università di Trento e avvocata iscritta all’elenco speciale docenti, il premio nella sezione “Best Mediation Publication” per l’articolo "Una nuova frontiera per la giustizia riparativa: l’illecito online", pubblicato sulla rivista "Penale Diritto e Procedura", n. 2/2025, 223-238.
La candidatura di Elena Mattevi è stata sostenuta dall’Ordine degli Avvocati di Trento che, come tutti gli ordini facenti parte della Federazione e appartenenti a venti diversi paesi, ha avuto la possibilità di concorrere al premio con una pubblicazione – di una persona iscritta – che si caratterizzasse per originalità e per il contributo apportato allo sviluppo teorico del tema.




