Tempo di verdetti per il premio Maria Corti – Parole al centro. È stata, infatti, selezionata la sestina finalista: tre nomi per la categoria Narrativa e tre per la Saggistica.
Tra loro c’è Alessandro Parenti. Il professore associato di Glottologia e linguistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento è nella terna della sezione Saggistica con il suo libro “Ricostruzioni. Origini e vicende di dieci parole italiane” (Il Mulino).
L’opera di Parenti contiene cinque ricerche su parole italiane in uso (barzelletta, facchino, lesena, quarantena, zibaldone) e altrettante su parole uscite dall’uso (rubecchio, albagia, guastada o anguistara, ravaglioso, farlingotto), sulle quali i vocabolari non sanno dire molto, o ripetono storie non sufficientemente fondate. Il libro di Parenti dà ampio spazio alla documentazione perché l’autore cerca sempre di rendere visibile a chi legge il proprio lavoro di ricostruzione.
La giuria indicherà vincitori e vincitrici di entrambe le categorie entro il 30 settembre 2026. La cerimonia di premiazione si terrà poi il 13 novembre 2026 all’Università di Pavia.
Sarà anche l’occasione per arricchire il patrimonio custodito dal Centro Manoscritti che proprio Maria Corti ha ideato e creato all’Università di Pavia. Ai manoscritti, appunti, taccuini, epistolari dei più grandi di nomi della letteratura italiana del Novecento, si andranno infatti ad aggiungere i materiali donati dagli autori e dalle autrici dei libri vincitori.
Giunto alla seconda edizione, il riconoscimento intende celebrare e promuovere opere e carriere intellettuali e artistiche capaci di mettere al centro ciò che per Maria Corti (1915 - 2002, critica, studiosa, scrittrice e docente) è sempre stato fondamentale: la parola. Una parola viva, potente, capace di esprimere e comunicare, ma anche di interrogare e modificare la realtà circostante.
Il premio è organizzato dalla Fondazione Maria Corti in collaborazione con il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Pavia e del Comune di Pavia e con il supporto del Collegio Ghislieri di Pavia.




