Coppa d’argento per la squadra UniTrento alla CyberChallenge.IT 2026. Si tratta del principale programma nazionale di formazione per giovani talenti della sicurezza informatica e il team dell’Università di Trento ha ottenuto il secondo posto assoluto tra 40 sedi partecipanti confermandosi un’eccellenza italiana del settore. È il miglior risultato ottenuto finora da UniTrento alla CyberChallenge.IT, a pari merito solo con il secondo posto già conquistato nel 2023.
La finale si è giocata a Salerno e ha visto i team mettersi alla prova per un'intera giornata in una simulazione di scenari di sicurezza informatica, in cui ogni squadra doveva proteggere le proprie infrastrutture e, al tempo stesso, tentare di individuare e sfruttare le vulnerabilità di quelle avversarie (Capture The Flag Attack & Defense).
Il team dell’Ateneo di Trento era formato da sei studenti del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (Disi): Leonardo Mazzorana (caposquadra, della laurea triennale in Ingegneria informatica, delle Comunicazioni ed elettronica, percorso in inglese); Nicolas Aresu (laurea triennale in Informatica); Alessandro Belotti (laurea triennale in Informatica); Stefano Giroletti (laurea triennale in Informatica, percorso in inglese); Thomas Mattarei (laurea triennale in Informatica, percorso in inglese); Davide Richini (laurea triennale in Ingegneria informatica, delle Comunicazioni ed elettronica).
Ad accompagnare il team a Salerno come tutor: Matteo Golinelli e Carlo Ramponi, ricercatori al Disi.
«Mi complimento con gli studenti per l’eccellente risultato ottenuto», commenta sui canali del dipartimento Bruno Crispo, professore ordinario al Disi e coordinatore del progetto per l'Università di Trento. «Trento è giunta al settimo anno consecutivo di partecipazione alla competizione, conseguendo sempre risultati di vertice: una continuità che testimonia la competenza ormai consolidata del Disi in questo ambito della cybersecurity. Un ringraziamento va a tutti gli studenti e le studentesse che hanno partecipato nel corso degli anni, alcuni dei quali hanno successivamente messo l’esperienza maturata al servizio delle nuove generazioni di partecipanti, in veste di tutor».




