Giulia Fredi a Oslo alla European conference on composite materials Eccm22

Premi e riconoscimenti

Materiali compositi eccellenti

A Giulia Fredi l'Escm Young Researcher Award 2026

29 luglio 2026
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Il focus della sua ricerca sono i materiali compositi, soluzioni ad alta tecnologia progettate combinando diversi elementi per superare i limiti dei materiali tradizionali. Un'attività ad alto livello che le è valso un prestigioso riconoscimento. Giulia Fredi, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria industriale dell'Università di Trento e del Polymers & Composites Lab, ha vinto l'Escm Young Researcher Award 2026.

Il premio, assegnato dalla European society of composite materials (Escm) al miglior ricercatore o alla migliore ricercatrice under 35 in Europa nel settore dei materiali compositi, le è stato consegnato ad Oslo, durante la ventiduesima conferenza dedicata ai materiali compositi, la European conference on composite materials (Eccm22) che si è svolta dal 21 al 25 giugno 2026.

Nel corso della cerimonia di premiazione, Giulia Fredi ha ricevuto il premio dal chair dell'evento, Sotirios Grammatikos, professore alla Norwegian University of science and technology (Ntnu). È stata inoltre invitata a tenere una plenary lecture (la Albert Cardon Lecture) dedicata alle attività di ricerca di UniTrento nell'ambito dello sviluppo di materiali compositi innovativi e sostenibili. Un intervento che è stato occasione per fare il punto sui risultati più recenti nel suo campo d'esperienza.

Fredi non è nuova a riconoscimenti di alto profilo: in passato è stata infatti insignita del premio L’Oréal-Unesco For Women in Science (2020), del Premio Aimat per la miglior tesi di dottorato (2021) e dell'Eni Award come Young researcher of the year (2022). Il Polymers & Composites Lab (Dii) si occupa di materiali polimerici e compositi per applicazioni industriali e ne studia le tecnologie di processo in riferimento alle correlazioni proprietà-struttura.