“Per avere contribuito a promuovere la cultura e il patrimonio della civiltà classica e dell’antico in maniera scientifica senza tralasciare la dimensione comunicativa e per la sua straordinaria capacità di raccontare il mondo antico, il teatro e la mitologia greca con un linguaggio moderno e accessibile, avvicinando con successo il grande pubblico alla cultura classica”: con questa motivazione Giorgio Ieranò, docente di Lingua e Letteratura greca al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento ha ricevuto il Premio "Comunicare l’Antico", promosso nell'ambito del festival letterario Naxoslegge.
Il premio è stato conferito al docente “nella sua qualità di saggista, traduttore teatrale e direttore del laboratorio di ricerca sul teatro antico Dionysos dell'Università di Trento”, da lui stesso fondato.
Il riconoscimento viene assegnato a studiosi e studiose e personalità italiane e straniere impegnate nella divulgazione della ricerca archeologica, storica e filologica, ma anche a enti e musei che hanno attuato strategie importanti di valorizzazione e comunicazione al grande pubblico.
La cerimonia di consegna si è svolta lo scorso 5 settembre nella cornice del Teatro della Nike all'interno del Parco archeologico di Giardini Naxos a Taormina. Nell'albo d'oro dell'iniziativa figurano nomi illustri della ricerca archeologica, filologica e teatrale. Tra i premiati di quest'anno, accanto a Ieranò, si annoverano Theodoros Terzopoulos, tra i maggiori registi teatrali europei nonché fondatore e direttore dell’Attis Theatre di Atene, il direttore dei Musei nazionali di Cagliari Francesco Muscolino, il direttore del Museo archeologico di Reggio Calabria Fabrizio Sudano, la direttrice del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia Luana Toniolo.




